
Si, avete capito bene, proprio quella di Gianburrasca. All'epoca molti la confusero con la pasta col pomodoro. In realta' la Pappa col pomodoro e' un antico piatto toscano, di origine contadina. Era il pasto dei bambini e dei vecchi, quelli sdentati pero'. Semplice e gustoso, era anche il modo piu' semplice di riciclare gli avanzi del pane indurito.
INGREDIENTI X 4
300 gr. di pane raffermo (meglio se secco);
500 gr. di pomodori da sugo;
2 spicchi di aglio
1 lt. di brodo vegetale;
6 cucchiai di olio Evo;
basilico
sale & pepe q.b.
PREPARAZIONE
Rosolare, in un tegame, l'aglio nei sei cucchiai di olio. Quando incominciera' a dorare aggiungete i pomodori, precedentemente sbollentati e pelati, a pezzi e abbondante basilico.
Salate e pepate a piacimento e lasciate cuocere per un quarto d'ora/mezz'ora. Aggiungete il brodo vegetale bollente e quando il tutto bolle, unire il pane secco. Laciate bollire per cinque-dieci minuti, rimestando di continuo.
Servire nella scodella guarnendolo con un filo di olio a crudo e una fogliolina di basilico.
L'ideale per questo piatto e' un vinello rosso leggero di poco corpo o anche un bel rose'. All'epoca i contadini usavano il vin torchiato a bassa gradazione o, nei casi peggiori l'acquatico.
