
Tutti sanno che i panini della famosa catena americana stanno ai grandi gourmet come un disegno di un bimo di tre anni, sta alla Monna Lisa. Al solo sentirli nominare la maggior parte delle persone storce il naso e fa finta di inorridire. Allora spiegatemi come mai sti' fast-food sono sempre stracolmi e non solo di adolescenti in sovrappeso.
Non dite a vostro figlio che vi chiede di andare a mangiare da Mc.D..... "Solo per questa volte, che' quelle sono schifezze" e poi vi strafogate, davanti ai suoi occhi allibiti, due cheesburger, un Mc.qualcosa e doppia confezione di patatine grandi. Non e' educativo!!!
Comunque visto che amo sperimentare ho provato a rifare a casa sti famigerati panini.....risultato? Spariti!!!!!!!! e forse sono anche anche piu' gustosi. Eccovi la mia versione..........
INGREDIENTI X 4 PANINI
4 Hamburger;
4 panini al latte con i semi di sesamo sopra,
4 foglie di lattuga;
3-4 cetriolini sott'aceto;
1/2 cipolla;
4 sottilette;
Ketchup, senape e maionese.
PREPARAZIONE
Cuocete gli hamburger sulla piastra o in una padella appena unta. Affettate sottilissimamente sia la cipolla che i cetriolini. Tagliate i panini a meta'.
Attenti ora a seguire la sequenza esatta delle operazioni
Nella parte inferiore del panino spalmerete un sottile velo di senape, poi metterete una o due rondelle di cipolla, poi la foglia di lattuga, poi i cetriolini, poi l' hamburger. Sull' hamburger metterete un po' di Ketchup e lo coprirete con la sottiletta. Nella parte superiore del panino spalmerete la maionese. Chiudete il panino e mettetelo nel microonde per 1 minuto a 250w.
Per il Big..... tagliate il panino in tre e ripetete la sequenza dianzi detta per due volte.
Per il Cheeseburger sostituite la foglia di lattuga con un altra sottiletta.
Per quello al bacon eliminate la lattuga a fovore di una o due sottili strisce di bacon rese croccanti in padella.
........A questo punto, non vi resta che friggere delle patatine e il gioco e' fatto.
Sbizzarritevi,sostituite la lattuga con la scarola. Aggiungete sottili fette di pomodoro. sostituite l'hamburger con la cotoletta, il pesce.........il limite e' solo la vostra fantasia.
Dietro beveteci una bella Budweiser fresca.....meglio due!!!
Piu' che un piatto e' una salsa di origine Tabarchina. Di quella comunita' ligure che, nel 1700 colonizzo' l'isola. Oggi e' entrata a far parte della tradizione culinaria dell'isola di Carloforte, ultima roccaforte della comunita' tabarchina.
E' una sorta di Ketchup primordiale. Ideale per il pesce fritto ma ottima anche con le carni alla brace, salsicce e hamburger.
INGREDIENTI
1/2 Kg. di pomodori rossi, meglio se ciliegini
4 cucchiai di olio evo
5 spicchi di aglio
1/2 bicchiere di aceto.
PREPARAZIONE
Tagliare in piccoli pezzi i pomodorini e mettrli in tegame a rosolare con l'olio. Quando i pomodori saranno quasi cotti unire l'aglio schiacciato e l'aceto. Lasciate stringere fintanto che l'aceto non e' del tutto evaporato.
Non potrei che abbinarci un robusto vermentino, soprattutto se e' usata per il pesce fritto.
INGREDIENTI X 4 PERSONE
400 gr di riso
1 Carota di medie dimensioni
1 Porro
1 Manciata di fagiolini
1 Tazza di piselli
1 Peperoncino verde (i friggitelli sono perfetti)
1 Scalogno
1 Spicchio di aglio
2 Bacche di cardamomo
1 Cucchiaino di zenzero
1/2 Cucchiaino di peperoncino
1/2 Cucchiaino di cannella
sale q.b.
Olio evo
PREPARAZIONE
Mondare le verdure e tagliarle in piccoli pezzi. Preparare il soffritto, in una padella piuttosto larga, cuocendo in abbondante olio. l'aglio e lo scalogno finemente tritati. Quando avranno assunto un colorito ambrato, si aggiungeranno le bacche di cardamomo schiacciate, il peperoncino verde sminuzzato, la cannella, lo zenzero e il peperoncino. Lasciare insaporire per una decina di minuti a fuoco basso.
Quando il soffritto sara' pronto si aggiungeranno le carote, poi mano a mano che la cottura prosegue, i piselli e i fagiolini. Aggiungere un bicchiere d'acqua per ultimare la cottura. Quando l'acqua sara' completamente assorbita si aggiungera' il porro finemente tritato e si regolera' di sale.
A parte si mette a bollire il riso e quando questo sara' cotto si saltera' in padella a fuoco vivacissimo in modo che frigga nell'olio residuo.
Si, avete capito bene, proprio quella di Gianburrasca. All'epoca molti la confusero con la pasta col pomodoro. In realta' la Pappa col pomodoro e' un antico piatto toscano, di origine contadina. Era il pasto dei bambini e dei vecchi, quelli sdentati pero'. Semplice e gustoso, era anche il modo piu' semplice di riciclare gli avanzi del pane indurito.
INGREDIENTI X 4
300 gr. di pane raffermo (meglio se secco);
500 gr. di pomodori da sugo;
2 spicchi di aglio
1 lt. di brodo vegetale;
6 cucchiai di olio Evo;
basilico
sale & pepe q.b.
PREPARAZIONE
Rosolare, in un tegame, l'aglio nei sei cucchiai di olio. Quando incominciera' a dorare aggiungete i pomodori, precedentemente sbollentati e pelati, a pezzi e abbondante basilico.
Salate e pepate a piacimento e lasciate cuocere per un quarto d'ora/mezz'ora. Aggiungete il brodo vegetale bollente e quando il tutto bolle, unire il pane secco. Laciate bollire per cinque-dieci minuti, rimestando di continuo.
Servire nella scodella guarnendolo con un filo di olio a crudo e una fogliolina di basilico.
L'ideale per questo piatto e' un vinello rosso leggero di poco corpo o anche un bel rose'. All'epoca i contadini usavano il vin torchiato a bassa gradazione o, nei casi peggiori l'acquatico.
GATEAU DI PATATE GOLOSO
Ingredienti x 4 persone
500 gr di patate a pasta gialla;
120 gr di speck;
120 gr di provola affumicata;
100 gr di peperoni arrostiti;
1 uovo;
2 cucchiai di olio Evo, sale e pepe q.b.
Preparazione
Lessate le patate e fatele raffreddare. A parte riducete a cubettini finissimi la scamorza, lo speck e i peperoni arrostiti (se non avete voglia di arrostire i peperoni, usate quelli sott'olio, che vanno bene ugualmente). Schiacciate le patate e unitevi i due cucchiai di olio, quando avrete una pasta omogenea, aggiungetevi l'uovo e un poco alla volta gli altri ingredienti. Quando il tutto sara' ben amalgamato, mettetelo in una padella antiaderente ben oliata e friggete fino ad ottenere la crosticina dorata.
DRITTA: Per girare il gateau senza romperlo, come ho fatto io, ungete un piatto piano e usatelo per girare il gateau, come fosse una frittata.