
Ho tentato di coniugare un piatto tipicamente romano con la tradizione del Nord, cosi' tanto per accontentare le mie amiche "Cotoletts" (milanesi DOC.) che ogni tanto reclamano qualche ricetta nuova.
Le quantita' sono a persona, cosi' e' piu' semplice
Ingredienti
80 gr di spaghetti n.5
80 gr di Gorgonzola cremoso
80 gr. di Pecorino Romano grattuggiato
una manciata di grani di pepe misti
Sale q.b.
Preparazione
Per prima cosa prepariamo il pepe. In una padella antiaderente mette i grani di pepe e tostateli.Sranno rponti quando inizieranno a muoversi da soli (quando iniziano a muoversi levateli immediatamente dal fuoco o esploderanno). Mettete il pepe nel macinino e tritatelo finemente.
Mettete a bollire l'acqua, con poco sale, per lessare la pasta. Nella padella dove avete tostato il pepe, mettete il gorgonzola ridotto a cubetti. Scioglietelo con l'acqua della pasta (ovviamente dopo averla calata), fino ad ottenere una crema molto liquida.
Scolate al pasta e in una terrina, aggiungete la crema di gorgonzola, mescolatela e aggiungete poco perp volta il pecorino, in modo da ottenere una crema piuttosto densa. Alla fina aggiungete il pepe e servite.
Fate attenzione al pepe; il pepe tostato e parecchio piu' piccante.
Maggio= sole = caldo = estate.
L’estate, si sa, e’ il periodo dell’acchiappanza. Cinque mesi per concludere qualcosa o diventare campioni di Sudoku. Cinque mesi per sfoggiare un inverno in palestra, o per rientrare nel bikini dei diciott’anni. Figuratevi se un single cronicizzato si mette pure a cucinare. Si torna dal mare rossi e bolliti come aragoste, c’e’ a malapena il tempo di un boccone veloce, una doccia e poi…via di nuovo verso una notte di avventure.
Cosi’ mi sono deciso a proporvi qualche ricettina di piatti G.P. (General Pur pose). Di piatti, cioe’, che possono, con piccole varianti, essere consumati per piu’ giorni. Il termine “piu’ giorni” si deve leggere come tre al massimo quattro giorni e……. NON FINO ALLA SPONTANEA DEAMBULAZIONE !!!!.
Tonno e Pomodori:
Prendete un kg di pomodori da insalata ben maturi e, dopo averli lavati, riduceteli in piccoli pezzi, in una capiente insalatiera.Aggiungete un po’ di sale, qualche foglia di basilico e abbondante olio Evo. Lasciate a “sudare” i pomodori per un oretta e poi aggiungete 300 gr di tonno sott’olio ben sgocciolato.
Voila’ il piatto e pronto. Semplice, no?
1° giorno: lo mangiate cosi’ com’e’
2° giorno: aggiungete una confezione di ciliegine di latte. Se proprio volete far finta di cucinare, tagliatele in tre.
3° giorno: aggiungete una manciata di olive verdi e di olive nere denocciolate
4° giorno: prendete uno spicchio di aglio e strusciatelo all’interno dell’insalatiera. Fate lessare della pasta corta e, quando sara’ fredda, conditela con quel che e’ avanzato nell’insalatiera.
Un amico mi chiama per invitarmi a cena e poi per vedere il derby.....oddio, ho pensato, e mo' che gli porto? qualcosa di facile da preparare in mattinata........di veloce....magari senza cottura. Vado al supermercato, in cerca di ideee. L'occhio mi cade sul banco degli salumi a tranci. Uff, la Mousse di mortadella gia' gliel'ho fatta, quella di Fontina, pure. Non ho idee. Mentre raspo tra i tranci la mano tocca qualcosa di morbido, tiro su, sullo stile della pesca miracolosa, e leggo l'etichetta: Ciavuscolo.
Eccola l'idea!!!. devo solo rendere piu' spalmabile il ciavuscolo. La ricotta e' troppo forte. La robiola troppo grassa.....alla fine opto per lo stracchino. E questa e' la ricetta:
INGREDIENTI
300 gr. di ciavuscolo
125 gr di stracchino
5 cucchiai di panna fresca.
PREPARAZIONE
Nel Robot da cucina mettete il ciavuscolo, ridotto a cubetti finissimi, lo stracchino e due cucchiai di panna liquida. Frullate per qualche minuto alla max velocita', poi aggiungete gli altri tre cucchiai e fate andare per qualche minuto ancora.....et Voila' la mousse e' pronta.
Piu' facile e semplice di cosi'
Servitela su fettine di baguette ber abbrustolita. Come vino scieglierei un bel prosecchino di Valdobbiadene.
NON PROVATEVI A BERCI IL NOVELLO. IL NOVELLO NON E' VINO
Le polpette al sugo erano e sono un piatto essenzialmente povero. Nel senso che spesso bastano pochi etti di macinato, un po' di pane raffermo e quello che si trova nel frigo per dare vita ad un piatto ricco e gustoso in grado di sfamare un intera famiglia.
Durante la mia infanzia polpette e polpettoni erano un modo a basso costo per variare il menu' di tutti i giorni. Ancora mi ricordo le casalinghe che chiedevano al macellaio :" mi dia tre etti di macinato per le polpette". Di solito era il macinato peggiore, quello che costava meno.
Oggi che viviamo in un epoca "ricca" le polpette non le fa' quasi piu' nessuno, vuoi perche' il tenore di vita si e' alzato, vuoi perche' richiedeva un tempo di preparazione che , oggi, nessuno ha.
INGREDIENTI X 4 PERSONE
400 Gr. di macinato di manzo
1 salsiccia fresca
20 gr di lardo di colonnata
100 gr di pane raffermo
2 uova
1 cucchiaio di parmiggiano
1 pizzico di cannella
800 gr di passta di pomodori
2 spicchi di aglio
noce moscata
olio evo q.b.
basilico
sale e pepe q.b.
latte q.b.
PREPARAZIONE
In una terrina mettete il macinato, la salsiccia sbriciolata, il lardo tagliato finemente, le uova, il parmiggiano, la noce moscata, il pizzico di cannella, uno spicchio di aglio finemente tritato e il pane ammollato nel latte e ben strizzato. Lavorate il composto con le mani finche' non risultera' omogeneo.
Ricavate, sempre con le mani, dieci o dodici polpette, che passerete nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di oliva, fino a quando saranno ben dorate e mettetele ad asciugare su carta assorbente (una volta si riciclavano cosi' le buste del pane).
A parte in una casseruola, fate sfriggere uno spicchio di aglio intero, aggiungete la passata di podoro e il basilico e fate andare per un paio di ore. Quando il sugo sara' ben ristretto, aggiungete le polpette e fate sobbollire a fuoco lentissimo per un altra oretta.
Consiglio: Nel sugo avanzato scolate degli spaghetti e condite con una abbondante spruzzata di pecorino.
Ci abbinerei un rosso di medio corpo......diciamo un cesanese del piglio o un rosso conero.
INGREDIENTI X 4 PERSONE
3 Salsicce
300 gr di petto di pollo
300 gr di manzo
1 spicchio di aglio
400 gr di Polpa di pomodoro
1/2 Bicchiere di aceto di vino rosso
Olio evo e sale q.b.
PREPARAZIONE
Riducete la carne e le slasicce in cubotti. In una padella fate sfriggere l'aglio intero. Quando sara' ben dorato, levatelo e mettere la carne a cuocere. A cottura quasi ultimata sfumate con l'aceto e fate evaporare del tutto. Aggiungete la polpa di pomodoro, salare a piacere e fate restringere parecchio.
Ci abbinerei un bel Nobile di Montepulciano.
La scottiglia era un piatto povero della toscana, fatto con avanzi di carne. Ci finivano dentro le ali del pollo, le zampette del coniglio, le costolette del maiale e raramente qualche pezzettino di manzo.
Tutti sanno che i panini della famosa catena americana stanno ai grandi gourmet come un disegno di un bimo di tre anni, sta alla Monna Lisa. Al solo sentirli nominare la maggior parte delle persone storce il naso e fa finta di inorridire. Allora spiegatemi come mai sti' fast-food sono sempre stracolmi e non solo di adolescenti in sovrappeso.
Non dite a vostro figlio che vi chiede di andare a mangiare da Mc.D..... "Solo per questa volte, che' quelle sono schifezze" e poi vi strafogate, davanti ai suoi occhi allibiti, due cheesburger, un Mc.qualcosa e doppia confezione di patatine grandi. Non e' educativo!!!
Comunque visto che amo sperimentare ho provato a rifare a casa sti famigerati panini.....risultato? Spariti!!!!!!!! e forse sono anche anche piu' gustosi. Eccovi la mia versione..........
INGREDIENTI X 4 PANINI
4 Hamburger;
4 panini al latte con i semi di sesamo sopra,
4 foglie di lattuga;
3-4 cetriolini sott'aceto;
1/2 cipolla;
4 sottilette;
Ketchup, senape e maionese.
PREPARAZIONE
Cuocete gli hamburger sulla piastra o in una padella appena unta. Affettate sottilissimamente sia la cipolla che i cetriolini. Tagliate i panini a meta'.
Attenti ora a seguire la sequenza esatta delle operazioni
Nella parte inferiore del panino spalmerete un sottile velo di senape, poi metterete una o due rondelle di cipolla, poi la foglia di lattuga, poi i cetriolini, poi l' hamburger. Sull' hamburger metterete un po' di Ketchup e lo coprirete con la sottiletta. Nella parte superiore del panino spalmerete la maionese. Chiudete il panino e mettetelo nel microonde per 1 minuto a 250w.
Per il Big..... tagliate il panino in tre e ripetete la sequenza dianzi detta per due volte.
Per il Cheeseburger sostituite la foglia di lattuga con un altra sottiletta.
Per quello al bacon eliminate la lattuga a fovore di una o due sottili strisce di bacon rese croccanti in padella.
........A questo punto, non vi resta che friggere delle patatine e il gioco e' fatto.
Sbizzarritevi,sostituite la lattuga con la scarola. Aggiungete sottili fette di pomodoro. sostituite l'hamburger con la cotoletta, il pesce.........il limite e' solo la vostra fantasia.
Dietro beveteci una bella Budweiser fresca.....meglio due!!!
Piu' che un piatto e' una salsa di origine Tabarchina. Di quella comunita' ligure che, nel 1700 colonizzo' l'isola. Oggi e' entrata a far parte della tradizione culinaria dell'isola di Carloforte, ultima roccaforte della comunita' tabarchina.
E' una sorta di Ketchup primordiale. Ideale per il pesce fritto ma ottima anche con le carni alla brace, salsicce e hamburger.
INGREDIENTI
1/2 Kg. di pomodori rossi, meglio se ciliegini
4 cucchiai di olio evo
5 spicchi di aglio
1/2 bicchiere di aceto.
PREPARAZIONE
Tagliare in piccoli pezzi i pomodorini e mettrli in tegame a rosolare con l'olio. Quando i pomodori saranno quasi cotti unire l'aglio schiacciato e l'aceto. Lasciate stringere fintanto che l'aceto non e' del tutto evaporato.
Non potrei che abbinarci un robusto vermentino, soprattutto se e' usata per il pesce fritto.
INGREDIENTI X 4 PERSONE
400 gr di riso
1 Carota di medie dimensioni
1 Porro
1 Manciata di fagiolini
1 Tazza di piselli
1 Peperoncino verde (i friggitelli sono perfetti)
1 Scalogno
1 Spicchio di aglio
2 Bacche di cardamomo
1 Cucchiaino di zenzero
1/2 Cucchiaino di peperoncino
1/2 Cucchiaino di cannella
sale q.b.
Olio evo
PREPARAZIONE
Mondare le verdure e tagliarle in piccoli pezzi. Preparare il soffritto, in una padella piuttosto larga, cuocendo in abbondante olio. l'aglio e lo scalogno finemente tritati. Quando avranno assunto un colorito ambrato, si aggiungeranno le bacche di cardamomo schiacciate, il peperoncino verde sminuzzato, la cannella, lo zenzero e il peperoncino. Lasciare insaporire per una decina di minuti a fuoco basso.
Quando il soffritto sara' pronto si aggiungeranno le carote, poi mano a mano che la cottura prosegue, i piselli e i fagiolini. Aggiungere un bicchiere d'acqua per ultimare la cottura. Quando l'acqua sara' completamente assorbita si aggiungera' il porro finemente tritato e si regolera' di sale.
A parte si mette a bollire il riso e quando questo sara' cotto si saltera' in padella a fuoco vivacissimo in modo che frigga nell'olio residuo.
Si, avete capito bene, proprio quella di Gianburrasca. All'epoca molti la confusero con la pasta col pomodoro. In realta' la Pappa col pomodoro e' un antico piatto toscano, di origine contadina. Era il pasto dei bambini e dei vecchi, quelli sdentati pero'. Semplice e gustoso, era anche il modo piu' semplice di riciclare gli avanzi del pane indurito.
INGREDIENTI X 4
300 gr. di pane raffermo (meglio se secco);
500 gr. di pomodori da sugo;
2 spicchi di aglio
1 lt. di brodo vegetale;
6 cucchiai di olio Evo;
basilico
sale & pepe q.b.
PREPARAZIONE
Rosolare, in un tegame, l'aglio nei sei cucchiai di olio. Quando incominciera' a dorare aggiungete i pomodori, precedentemente sbollentati e pelati, a pezzi e abbondante basilico.
Salate e pepate a piacimento e lasciate cuocere per un quarto d'ora/mezz'ora. Aggiungete il brodo vegetale bollente e quando il tutto bolle, unire il pane secco. Laciate bollire per cinque-dieci minuti, rimestando di continuo.
Servire nella scodella guarnendolo con un filo di olio a crudo e una fogliolina di basilico.
L'ideale per questo piatto e' un vinello rosso leggero di poco corpo o anche un bel rose'. All'epoca i contadini usavano il vin torchiato a bassa gradazione o, nei casi peggiori l'acquatico.
GATEAU DI PATATE GOLOSO
Ingredienti x 4 persone
500 gr di patate a pasta gialla;
120 gr di speck;
120 gr di provola affumicata;
100 gr di peperoni arrostiti;
1 uovo;
2 cucchiai di olio Evo, sale e pepe q.b.
Preparazione
Lessate le patate e fatele raffreddare. A parte riducete a cubettini finissimi la scamorza, lo speck e i peperoni arrostiti (se non avete voglia di arrostire i peperoni, usate quelli sott'olio, che vanno bene ugualmente). Schiacciate le patate e unitevi i due cucchiai di olio, quando avrete una pasta omogenea, aggiungetevi l'uovo e un poco alla volta gli altri ingredienti. Quando il tutto sara' ben amalgamato, mettetelo in una padella antiaderente ben oliata e friggete fino ad ottenere la crosticina dorata.
DRITTA: Per girare il gateau senza romperlo, come ho fatto io, ungete un piatto piano e usatelo per girare il gateau, come fosse una frittata.